Educational tour alla scoperta della Valmarecchia

Quando mi sono trasferita qui ricordo di aver pensato: ma come fa una terra così bella, in cui si mangia bene, in cui ci si sveglia e si va a dormire circondati dal bello, in cui la gente è così accogliente, in cui non ci manca proprio nulla, a essere conosciuta solo da pochissime persone, escludendo i suoi stessi abitanti? Come si può non far “esplodere” il turismo in una zona del genere?

Sono passati un po’ di anni da quel giorno e finalmente posso dire che da qualche anno a questa parte le cose pian piano cominciano a girare per il verso giusto.

Che poi, se ci pensiamo, al giorno d’oggi il turista cerca proprio questo: esperienza, emozione. Vuole evadere dalle città caotiche, vuole vivere la cultura dei luoghi, cerca nuove mete al di là delle mode.

A proposito di mode, mi viene in mente una lezione all’università (ah forse mi sono dimenticata di dire che prima di specializzarmi in Marketing Management ho studiato proprio Economia dei Mercati Turistici all’università, forse può essere utile per comprendere il mio occhio critico sulla materia) in cui il prof. spiegando il ciclo di vita di una destinazione turistica, chiarì che era esattamente lo stesso modello da applicare al ciclo di vita di un prodotto qualsiasi.

Il ciclo di vita di un prodotto normale in Economia si può rappresentare con una curva statistica (tralasciamo i tediosi dettagli matematici) che ne scandisce le varie fasi di sviluppo: esplorazione, avviamento, sviluppo, maturità, stagnazione e in ultimo declino. Questo accade allo stesso modo per le destinazioni turistiche:

ciclo-di-vita-destinazione-turistica
Applicazione del modello del ciclo di vita del prodotto alle destinazioni turistiche.

(Fonte: riproduzione da Mc Graw Hill, 2012)

Con questo voglio dire che la Valmarecchia si colloca nelle prime fasi del ciclo di vita attualmente, per cui sono fiduciosa che ben presto, grazie agli innumerevoli sforzi degli operatori del settore e della grande forza che hanno gli abitanti di questo luogo, se circondati dalle persone con le giuste competenze e dall’attenzione da parte dei media e delle istituzioni della Regione Emilia Romagna, il turismo riuscirà ad avere anche qui in Valmarecchia un normale ciclo di vita, esattamente come accade per tutte le altre destinazioni turistiche del mondo. Ad una condizione però: la creazione di un prodotto turistico unico, capace di riunire tutte le potenzialità della Valle in un’unica offerta turistica da proporre senza indugi al mercato (italiano e straniero).

Certo, come blogger e avendo visto e toccato con mano negli anni quanto poco sia considerata la Valmarecchia dalla Riviera (vedi il link al mio primo articolo sul blog), sono fermamente convinta che sia proprio il mercato estero quello che potrà avere un grande interesse nell’avvicinarsi a questa destinazione. Lo dico perchè molte persone che provengono da altri Paesi mi scrivono sul blog proprio per farmi sapere che trovano affascinanti i piatti che mostro, le foto dei nostri paesaggi etc…

Con grande orgoglio possiamo dire che la Romagna della Riviera pian pianino si sta accorgendo delle potenzialità dell’entroterra Riminese, dunque della nostra splendida Valmarecchia. E lo sta dimostrando avendo dato supporto a varie iniziative e soprattutto partecipando agli investimenti (ingenti immagino) a supporto della realizzazione di un Educational Tour che partirà da domani proprio da questa terra.

C’è fibrillazione in ogni abitante della nostra Valle per l’arrivo, da domani 19 Maggio fino al 22 Maggio, di 23 Tour Operator internazionali che prenderanno parte a un educational tour davvero unico, alla scoperta della Valmarecchia, organizzato dagli operatori del settore turistico e dalle istituzioni tutte.

In questi mesi gli assessori al turismo dei comuni interessati hanno guidato la cittadinanza e l’indotto (ristoranti, alberghi, b&b e strutture ricettive etc…) e si sono riuniti molte volte per parlare di soluzioni e organizzare esperienze da poter far vivere agli ospiti dell’educational tour e non solo. Stiamo mettendo in atto un gran bel lavoro di squadra che ci porterà finalmente a far conoscere il meraviglioso territorio in cui viviamo. Assieme alla Camera di Commercio della Romagna, al G.A.L. Valli Marecchia e Conca, Destinazione turistica Romagna, Confesercenti e Fondazione Valmarecchia, il territorio dellaValmarecchia sta riuscendo finalmente a far sentire la sua voce.

Ma andiamo più nello specifico sull’Educational Tour: I tour operator ospiti dal 19 al 22 Maggio in Valmarecchia provengono da Belgio, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Lussemburgo, Norvegia, Polonia, Slovacchia, Ungheria, Stati Uniti e Svezia. Tutti tour operator specializzati nella vendita del prodotto turistico legato alle città d’arte e ai borghi e non da ultimo al wedding tourism.

IL PROGRAMMA DELL’EDUCATIONAL TOUR

19 Maggio

Il tour comincerà il 19 maggio con l’arrivo da Bologna all’Hotel “il Duca del Montefeltro”, dopo la sistemazione in hotel i Tour Operator verranno trasferiti a Novafeltria dove li attenderà una cena a base di prodotti tipici del territorio organizzata dalla Fondazione Valmarecchia.

20 Maggio

Da Pennabilli a Talamello. Visita alle fosse scavate nella roccia arenaria di Talamello utilizzate per la stagionatura del Formaggio pecorino, definito dal poeta e sceneggiatore Tonino Guerra “L’ Ambra di Talamello” e degustazione di prodotti tipici presso “La Locanda dell’Ambra” di Talamello.

Trasferimento a Maiolo, dove i tour operator visiteranno il Museo del Pane, dove si potrà ripercorrere la storia del Pane di Maiolo. Nel laboratorio gli ospiti saranno portati a vivere un’esperienza: la preparazione del pane con le proprie mani, la cottura nel forno a legna e quindi la la degustazione dei prodotti appena sfornati.

Dopo Maiolo sarà la volta di San Leo, con la visita guidata alla fortezza Rinascimentale e agli altri principali monumenti di San Leo. Ovviamente ci sarà il tempo anche di assaggiare i prodotti tipici Leontini prima di ripartire per Perticara e arrivare al museo Sulphur. Il Sulphur è il museo storico Minerario di Perticara, uno dei primi esempi di archeologia industriale in Italia, una successione di di cantieri sotterranei scenograficamente ricostruiti. Un percorso musicale simboleggiato dall’imponente Pozzo Vittoria, che approfondisce i temi della minearalogia e della geologia. Davvero da non perdere. Anche qui i tour operator degusteranno qualche sfiziosità tipica del territorio. Da Perticara il tour proseguirà a Sant’Agata Feltria dove si visiteranno la Rocca delle Fiabe, il teatro storico “Angelo Mariani” e il “Museo delle Arti Rurali”. Inoltre la visita alla Chiesa “Beata Vergine delle Grazie” (con Pala d’Altare di Pietro Berrettini da Cortona). Dopo la degustazione di prodotti tipici (formaggio di fossa, tartufi, funghi, carne, miele), il gruppo si trasferirà al lago di Soanne per la cena istituzionale presso il “Ristorante Albergo Lago Verde”.

21 Maggio

Pennabilli e l’orto dei frutti dimenticati, una bella colazione in piazza e poi una passeggiata panoramica e visita al Museo “Il mondo di Tonino Guerra”. Immancabile e unica la visita al Balcone Rinascimentale “View Point” della Gioconda. In seguito trasferimento da Pennabilli a Casteldelci, dove i partecipanti arrivati alla Giardiniera prenderanno parte alla “Camminata sul sentiero di Dante” con interprete. Uno spettacolo poetico-musicale VIANDANTI E FALENE, tratto dal libro che racconta il cammino Candido, che nei suoi 118 Km nelle sue 7 tappe, attraversa 5 comuni dell’Alta Valmarecchia. Visita al centro storico e alla Casa Museo. Anche qui una bella degustazione di prodotti tipici: raveggiolo e ricotta nostrana.

Il tour proseguirà con trasferimento nella vicinissima Toscana, a Sansepolcro. I tour operator avranno l’occasione di visitare la città d’arte, che vanta un patrimonio architettonico estremamente ricco. E poi, la visita al Museo Civico per ammirare la celebre Resurrezione di Piero della Francesca. Il pomeriggio proseguirà con la la visita all’Aboca Museum, dove si assisterà alla presentazione dei prodotti e si gusteranno le famose tisane Aboca. Cena presso l’Osteria dei Sorci.

22 Maggio

Visita alla Madonna del Parto di Piero della Francesca al Museo Civico di Monterchi, trasferimento ad Anghiari con visita del centro storico classificato tra i 100 borghi più belli d’Italia. Pranzo e degustazione di prodotti tipici locali.

Il tour terminerà con la partenza dei tour operator internazionali il 23 Maggio dall’aeroporto Marconi di Bologna.

Vorremmo essere un po’ tutti nei panni di questi tour operator internazionali a giudicare il magnifico tour che li aspetta, non è vero? 🙂

Dal canto nostro avendo già memoria di quante bellezze sia ricca questa terra meravigliosa in cui viviamo speriamo che le esperienze che vivranno i nostri ospiti in questi giorni porteranno a credere maggiormente nella nostra offerta turistica e pian piano a risvegliare sempre un maggiore interesse per la Valmarecchia e i vicini comuni della Toscana.

Che altro dire? Vi aspettiamo numerosi e a braccia aperte nella nostra Valmarecchia.

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