Cosa c’entra la Gioconda con la nostra Valmarecchia? Ve lo spiego qui

Ormai si sa, provo un profondo amore per la mia terra d’adozione, la Valmarecchia e lo comunico al mondo in ogni post che scrivo. Adoro passeggiare lungo il fiume Marecchia, visitare i borghi antichi come San Leo, Verucchio, Pennabilli, Casteldelci, Sant’Agata Feltria, Talamello, Santarcangelo… Ma amo soprattutto due cose:

  1. girovagare negli angoli più sconosciuti della nostra Valle, per esempio a Secchiano dove c’è una piccola chiesa, anzi piccolissima, di cui spero di riuscire a parlare presto;
  2. le sorprese che questa terra riserva, sorprese che proprio non ti aspetti e non sono così ovvie neppure per gli abitanti del posto, i locals, proprio come quella di cui sto per parlarvi in questo post.

Welcome to the landscape of “La Gioconda”

Un giorno stavo tornando a Novafeltria dopo una mattinata a Rimini, subito dopo la curva di Ponte Santa Maria Maddalena, prima di arrivare a Secchiano, mi sono imbattuta in alcuni cartelli “BENVENUTO NEL PAESAGGIO DELLA GIOCONDA”, impossibile non notarli perchè sono ben integrati nel paesaggio e si trovano in punti strategici della valle intera e del Montefeltro.

Foto presa in prestito dal web

Li avevo notati anche sulla strada che porta a Pennabilli, ma non ci avevo fatto molto caso perchè quel giorno andavo davvero di corsa. Mi sono ripromessa di documentarmi il prima possibile sull’argomento e dato quello che ho scoperto, ho deciso di condividerlo con voi.

Se, come me siete curiosi, amate le storie, ma siete stanchi di non sapere (mi riferisco al fatto che purtroppo queste informazioni al giorno d’oggi restano appannaggio di piccole èlite di esperti non proprio avvezzi alla comunicazione sul web)siete nel posto giusto: voglio raccontarvi cosa si cela dietro quei cartelli.
E poi ve lo avevo promesso in un post su instagram, dunque eccomi qui.

Le cacciatrici di paesaggi e una scoperta

Dietro questa scoperta ci sono due donne, cosa che rende il tutto ancora più bello e affascinante secondo me. Sto parlando delle “cacciatrici di paesaggi” Rosetta Borchia e Olivia Nesci.

Nell’Ottobre del 2007 Rosetta Borchia, diplomata in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino nel 1979 e pittrice iperrealista del paesaggio urbinate, riconosce quasi per caso un tassello del paesaggio alle spalle del celebre ritratto di Federico da Montefeltro (oggi custodito alla Galleria Degli uffizi di Firenze) e rivela la cosa alla sua amica Olivia Nesci, Professore Associato in Geografia Fisica e Geomorfologia presso la facoltà di Scienze e Tecnologie dell’Università di Urbino con un’attività scientifica testimoniata da 120 pubblicazioni nazionali e internazionali.


Piero della Francesca, Dittico – Battista Sforza e Federico Da Montefeltro, Galleria degli Uffizi, Firenze.

Le due studiose danno il via da quel momento a un progetto intenso di ricerca ed evidenze scientifiche. Dai risultati delle loro ricerche emerge che è proprio tra i picchi e le rupi calcaree della Valmarecchia e le colline della Valle del Metauro che sono stati ambientati i più grandi capolavori dei due Maestri, Leonardo Da Vinci e Piero della Francesca.

Nel 2008 Olivia Nesci e Rosetta Borchia fanno una nuova scoperta sensazionale: ritrovano il paesaggio della Gioconda in questi luoghi. Si, avete capito bene proprio la Gioconda. La Gioconda è forse il dipinto più discusso, raccontato, affascinante che esista al mondo …

Particolare della Gioconda, di Ehm… Leonardo Da Vinci, oggi custodita a Parigi nel prestigiosissimo e francesissimo Museo del Louvre (cosa di cui ancora non riesco a capacitarmi insieme a Sgarbi)

Proprio qui, nei nostri meravigliosi luoghi del Mondo Oltre Rimini.

Non so a voi, ma questa notizia mi ha lasciato senza parole.

E questa ricostruzione dei luoghi che mi circondano con il riferimento mappa sulla Gioconda mi ha sconvolto, piacevolmente, ancora di più: il fiume Marecchia, proprio quello in cui adoro passeggiare la domenica mattina, il Monte Aquilone, il Sasso Simone e Simoncello… Che meraviglia.

Fonte Immagine – Pinterest

Viviamo ancora in un Paese bellissimo, che ci regala emozioni. Che si tratti di uno sguardo, una passeggiata o un tramonto.

Grazie alla tecnologia informatica e a queste due studiose, il territorio è stato analizzato con l’utilizzo di droni che hanno permesso di poter osservare il territorio dallo stesso punto di vista dei grandi pittori. Per scoprire di più su questo studio mi hanno consigliato di leggere “Il Codice P”, un atlante illustrato del reale paesaggio della Gioconda, in esso esiste la dimostrazione fotografica che i luoghi della Gioconda sono esistiti davvero e sono VI – SI- TA- BI – LI. Non ho ancora avuto occasione di leggerlo, ma penso sia importante farlo per cui lo sistemo tra i buoni propositi del nuovo anno e lo condivido con voi.

Immergersi nel paesaggi del Rinascimento: Montefeltro vedute Rinascimentali

E’ proprio dalla scoperta del paesaggio della Gioconda che è nato nella nostra splendida Valmarecchia il progetto “Montefeltro Vedute Rinascimentali”, vi allego qui il link al loro sito web. 

Ho trovato questo video su Youtube, che spiega esattamente l’intento di questo progetto:

Montefeltro vedute Rinascimentali

Grazie a uno staff di esperti e guide preparate i viaggiatori vengono portati all’interno di paesaggi misteriosi, un percorso artistico e paesaggistico, delle celebri opere d’arte esposte nei più importanti musei del mondo.

E voi vi siete mai immersi in un dipinto attraverso la visione di un paesaggio? A noi qui in Valmarecchia capita ogni singolo giorno.

Perciò viaggiatori e curiosi, appassionati d’arte e non, amanti di Leonardo da Vinci e del Rinascimento… Cosa ne dite, ci vediamo qui?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.